L’astensionismo e la destra a guida Fratelli d’Italia vincono le elezioni politiche

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La coalizione di destra ha vinto le elezioni politiche con  il 44%. Fratelli d’Italia, il partito di Giorgia Meloni, è il primo partito con oltre il 26%.

🔵 Uno straordinario risultato di Giorgia #Meloni e di #FratellidItalia

Grazie, Italia 🇮🇹#ElezioniPolitiche2022 pic.twitter.com/BE1b2hdjAo

Lega e Forza Italia, gli altri due partiti principali della coalizione, hanno preso rispettivamente tra il 9% e il 10%. In particolare la Lega registra una debacle, rispetto al 2018 che ha raggiunto il 17%.

Il M5S che era quasi dato per “morto” ha raggiunto il 15%, soprattutto al Sud. Rispetto al 2018, ha perso 6 milioni di voti.

Pesante è stata la sconfitta del centro-sinistra, in particolare del Partito Democratico che, nonostante sia il primo partito di opposizione, si ferma a circa il 26%. “Oggi è un giorno triste” – ha commentato Letta, dopo il deludente risultato. Inoltre ha annunciato che garantirà la sua guida fino al nuovo Congresso, ma non si ricandiderà. 

Il cosiddetto “Terzo Polo”, formato da Azione e Italia, ha raggiunto quasi l’8%.

L’astensionismo record

 Il primo partito vincitore di queste elezioni politiche è l’astensionismo. L’affluenza è stata del 64,29% , inferiore di 10 punti rispetto al 2018. Oltre 16,5 milioni di elettori hanno scelto di non  votare. Un 37% della popolazione che, stando alla matematica, avrebbe anche potuto cambiare il risultato finale. Pesa la disaffezione dei giovani nella politica: secondo un sondaggio Youtrend, l’84% delle persone crede che la politica non stia facendo abbastanza per loro. 

Il voto dei fuori sede è stato un problema. Le esenzioni non sono semplici da ottenere e non tutti possono permettersi di lasciare il lavoro o una sessione di esame per andare  casa a votare. In Italia le persone fuorisede che lavorano o studiano sono circa 4,9 milioni, una quota pari del 10% degli aventi diritto.