Clima, Cop27 in Egitto: cos’è e quali sono le aspettative

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Domenica 6 novembre è iniziato la 27a Conferenza delle Parti dell’UNFCCC (COP27) a Sharm El-Sheikh (Egitto), ovvero l’annuale conferenza sul clima organizzata dall’ONU. L’obiettivo è trovare degli accordi  per contrastare il cambiamento climatico.

Visto il contesto e le precedenti conferenze, ci sono poche speranze che in Egitto possano essere prese decisioni di grande impatto. Pertanto l’obiettivo di questa conferenza è contenere l’aumento delle temperature entro i 2 gradi rispetto ai livelli pre-industriali, e «lavorare sodo per mantenere vivo l’obiettivo» degli 1,5 °C ( su questo a Glasgow l’anno scorso non fu possibile trovare un accordo).

Tuttavia non ci sono grandi aspettative. In primis perchè non partecipano alcuni paesi importanti come Cina e India. Questi due paesi l’anno scorso a Glasgow si opposero alla eliminazione del carbone.
La seconda ragione importante riguarda la grave crisi energetica provocata dalla Russia. A causa della guerra e della speculazione i prezzi dell’energia sono aumentati notevolmente, e per molti Paesi gli approvvigionamenti sono diventati difficili da trovare, pertanto scelgono di  ricorrere a fonti più inquinanti come il carbone.

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