La lotta alla mafia è scomparsa dall’agenda politica

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Per la maggior parte dei partiti politici la lotta alla mafia non è un priorità, a parte qualche eccezione. Con l’arrivo della destra al governo, per molti la preoccupazione è che la lotta alla mafia venga ulteriormente depotenziata. 

Nessuno dei candidati di centro destra ha risposto alle sollecitazioni dell’iniziativa “Parlate di mafia” dell’associazione Wiki Mafia, il cui obiettivo era riportare il tema della lotta alla mafia al centro della campagna elettorale.

Cosa prevede il programma del centro destra 

Il centro-destra ha presentato dei programmi elettorali  largamente deficitari alla lotta contro la mafia. Nel programma del partito più votato, Fratelli d’Italia, la parola mafie appare solo una volta e non ha nemmeno un capitolo interamente dedicato. Tuttavia il tema viene affrontato nel capitolo “Fermare l’immigrazione illegale e restituire sicurezza ai cittadini” al punto 21: “Lotta senza tregua a tutte le mafie, al terrorismo e alla corruzione. Assicurare legalità e coesione sociale rafforzando la rete delle prefetture come rappresentanti dello Stato sul territorio. Adeguamento dell’organico, delle dotazioni e della tutela legale di Forze dell’ordine e di polizia, Vigili del Fuoco, Polizia locale e Forze armate per il controllo del territorio. Potenziamento “Operazione strade sicure” e reintroduzione del poliziotto di quartiere. Lotta al degrado, niente zone franche di illegalità”.

Inoltre, nel capitolo che riguarda la giustizia, non si trovano indizi utili a capire in che modo si vuole preservare la legislazione antimafia dagli ultimi attacchi di questi anni. 

La Lega invece presenta una certa insistenza sulla mafia nigeriana, ma non vengono citate le principali organizzazioni mafiose italiane. Le proposte sono molto generiche e, in alcuni casi, deleterie per un’azione incisiva contro la mafia.

Forza Italia nel suo programma indica a pagina 10 del suo programma solo un generico impegno contro “tutte le mafie”. Wikimafia ci ricorda che il co-fondatore del partito Forza Italia, Marcello Dell’Utri è stato condannato in via definitiva per concorso esterno in associazione mafiosa.

La figura del fondatore di Forza Italia, Silvio Berlusconi 

WikiMafia ci ricorda che Silvio Berlusconi, pregiudicato iscritto alla loggia massonica P2, ha finanziato la mafia siciliana per 18 anni. Nella sentenza si legge che i pagamenti ai boss da parte del gruppo imprenditoriale sono suffragate da “elementi di prova granitici ed incontrovertibili”, la cui quantità ed eterogeneità “impediscono che si possa adombrare il sospetto che la mole di notizie acquisite agli atti possa avere avuto come unico punto di riferimento proprio le dichiarazioni di Cancemi”.

Inoltre, nell’ottobre 2021, la Cassazione ha sancito che scrivere “la Fininvest ha finanziato CosaNostra” non è diffamatorio, assolvendo l’attuale Procuratore Aggiunto di Firenze Luca Tescaroli che lo aveva scritto nel 2008 nel libro “Colletti Sporchi”.

Berlusconi dopo la cacciata del 2013 per la sua condanna definitiva per frode fiscale, torna in Parlamento e anche come alleato di governo.

 

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immagine di copertina: famiglia Cristiana