Migliaia di giovani tornano in piazza per lo sciopero globale del clima

Condividi

Il 23 settembre, in migliaia di città nel mondo, si è svolto lo sciopero globale per il clima, organizzato da Fridays for Future, il movimento globale, che riconosce l’emergenza climatica ed esige un percorso sicuro per restare sotto i +1.5ºC.
In Italia si è manifestato in 70 città, da Nord a Sud.

“Dopo quattro anni di scioperi, le persone si stanno svegliando, ma i responsabili politici sono ancora fermi”, afferma Alice Quattrocchi di Catania. “Abbiamo organizzato marce e incontrato politici, ci siamo impegnati tutti i giorni per avere un impatto, oltre che per informare le persone di cosa succederà nei prossimi decenni. Oggi abbiamo davanti nuove elezioni, ma la crisi climatica è ancora assente dal dibattito. Più noi parliamo di clima, più i principali partiti sembrano fare a gara per prenderci in giro con belle parole a favore dell’ambiente, senza nessun piano completo, ma anzi chiedendo nuovi rigassificatori o altre misure che  accelerano la catastrofe climatica”

Le emissioni di CO2 non si stanno riducendo, ma continuano ad aumentare. Il mondo continua a investire nelle infrastrutture per i combustibili fossili e a versare quantità astronomiche di denaro solo a favore di poche aziende e nel nome dei loro extraprofitti, con somme di guadagno pari al 700% di quelle normali.

“Abbiamo un estremo bisogno di un piano di giustizia climatica e sociale che metta prima le persone e dopo il profitto: appunto, #PeopleNotProfit”, continua Agnese Casadei. “Stiamo ancora correndo nella direzione sbagliata. La strada da percorrere è davvero lunga, ma siamo ancora qui e non abbiamo intenzione di fare alcun passo indietro.”

 Inoltre, in vista delle elezioni politiche, il movimento ha raccolta nell’agenda climatica 5 proposte, che dovrebbero essere incluse in ogni programma e considerate da ogni candidato per affrontare l’emergenza climatica. I settori riguardano i trasporti e mobilità, energia, lavoro, edilizia e povertà energetica, e acqua.

APPROFONDISCI ANCHE- Studio Greenpeace e Osservatorio di Pavia: la crisi climatica è totalmente assente nel dibattito politico

Le altre manifestazioni in tutto il mondo 

 

 

Per accedere a tutti gli approfondimenti del blog, abbonati qui. Per te un mese gratuito e poi potrai decidere se rimanere o lasciare senza impegni.