La pillola anticoncezionale rimane a pagamento

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La Commissione Tecnico Scientifica (CTS) avrebbe dovuto valutare la possibile gratuità della pillola anticoncezionale per le donne under 25, ma la decisione non è arrivata. Il ministro Roberto Speranza ha preciso che l’Aifa ha iniziato un determinato percorso che richiede dei tempi tecnici.

Oggi tutti i metodi di contraccezione sono a pagamento. Le regioni che prevedono una qualche forma di gratuità della contraccezione distribuita nei consultori, rimangono Puglia, Emilia Romagna e Toscana.

Secondo i dati dell’Aifa, sono più di 2,5 milioni le donne che prendono la pillola contraccettiva in Italia, ma si tratta di dati parziali, dato che nel nostro Paese non si hanno dati certi sulla contraccezione in generale.

Come spiega bene  il Post la contraccezione gratuita è garantita per legge, ma solo sulla carta o in alcuni casi specifici come vedremo per alcune regioni.  L’articolo 4 della Legge n 405 del 1975 che istituisce i consultori dice che  «l’onere delle prescrizioni di prodotti farmaceutici va a carico dell’ente o del servizio cui compete l’assistenza sanitaria» e che «le altre prestazioni previste dal servizio istituito con la presente legge sono gratuite per tutti i cittadini italiani e per gli stranieri residenti o che soggiornino, anche temporaneamente, su territorio italiano».

Il caso Toscana

In Toscana hanno diritto alla contraccezione gratuita  le persone iscritte al SSN, residenti o domiciliati in Toscana, inclusi i possessori di codice STP (Stranieri Temporaneamente Presenti) che abbiano le seguenti caratteristiche:

  • giovani dai 14 ai 25 anni;
  • adulti tra i 26 e i 45 anni con fascia economica ERA/EIA o con codice di esenzione:
    • E02 disoccupati e familiari a carico
    • E90 disoccupati e familiari a carico
    • E91 lavoratori in cassa integrazione o in contratto di solidarietà difensivo e familiari a carico
    • E92 lavoratori in mobilità e familiari a carico iscritti nelle liste di mobilità
    • E93 Cittadini stranieri richiedenti asilo
  • donne tra i 26 e i 45 anni, entro 12 mesi dal parto o entro 24 mesi dall’interruzione della gravidanza.

Possono accedere al percorso di gratuità anche gli studenti e le studentesse iscritti alle tre Università toscane di Firenze, Pisa e Siena e all’Università per stranieri di Siena, fino ai 25 anni di età, possessori della carta unica dello studente universitario – Studente della Toscana, indipendentemente dal domicilio sanitario o dal luogo di residenza.

La gratuità dei contraccettivi è fruibile finché sussistono per la persona, i limiti di età e le condizioni soggettive, sopra elencate. Il possesso dei requisiti è verificato dagli operatori e dai professionisti dei servizi sanitari, attraverso idonea documentazione.

Chi non rientra nelle categorie sopra indicate, rivolgendosi al Consultorio, può comunque avere gratuitamente il counselling, la visita ginecologica, la prescrizione dei contraccettivi e l’inserimento dei dispositivi intrauterini o sottocutanei, che saranno disponibili con una tariffa agevolata.

I contraccettivi gratuiti sono:

  • Pillola estroprogestinica e progestinica
  • Cerotto transdermico
  • Anello vaginale
  • Dispositivi intrauterini con e senza ormoni (spirali)
  • Dispositivo sottocutaneo
  • Profilattici

Caso Puglia 

La Puglia prevede la contraccezione gratuita dal 2008, ma con delle limitazioni. La pillola ormonale anticoncezionale è distribuita gratuitamente nei consultori pugliesi alle donne che hanno meno di 24 anni o hanno particolari condizioni mediche, sociali o economiche.

Caso Emilia Romagna

In Emilia Romagna dal 1° gennaio 2018, è possibile ricevere gratuitamente il metodo e una consulenza da parte del medico o dell’ostetrica. I metodi concezione offerti gratuitamente sono: il preservativo maschile, il preservativo femminile, i farmaci ormonali per la donna (sotto forma di pillola oppure di cerotto da mettere sulla pelle, di anello da inserire in vagina o di un impianto da inserire sottocute) e le spirali.

Viene offerta gratuitamente anche la contraccezione di emergenza (pillola del giorno dopo), utilizzata per ridurre il rischio di gravidanza dopo un rapporto non protetto o a rischio.

Hanno diritto alla contraccezione gratuita:

  • tutte le donne e gli uomini di età inferiore a 26 anni
  • tutte le donne con età compresa tra 26 e 45 anni entro 24 mesi dall’interruzione di gravidanza se in possesso di una esenzione per disoccupazione (E02) o per lavoratrici colpite dalla crisi (E99)
  • tutte le donne con età compresa tra 26 e 45 anni entro 12 mesi dal parto se in possesso di una esenzione E02 o E99.

Per ricevere gratuitamente il contraccettivo è necessario effettuare un colloquio informativo e visita specialistica nei consultori familiari/Spazio giovani/Spazio Giovani Adulti dell’Azienda.

Inoltre, il governatore Stefano Bonaccini ha annunciato che la pillola abortiva Ru486 sarà distribuita nei consultori della regione.

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