Un liceo di Ravenna ha introdotto nel suo regolamento il congedo mestruale

In Italia il congedo mestruale è un argomento tabù. Nel 2016 è stata presentata una proposta di legge sul tema, che non ha riscontrato alcun interesse. La proposta di legge prevedeva per le lavoratrici dipendenti 3 giorni di permesso speciale al mese con contribuzione piena e indennità pari al 100% della retribuzione giornaliera. Il testo elaborato era supportato da dati rilevanti: dal 60 al 90% delle donne soffre durante il ciclo e questo causa tassi dal 13 al 51% di assenteismo a scuola e dal 5 al 15% dal lavoro.  Le reazioni sulla proposta sono state due: c’è chi ha visto questa proposta un passo avanti nella parità di genere sul posto di lavoro, e quindi una tutela effettiva di tutte quelle donne che soffrono di endometriosi e dismenorrea”; chi invece l’ha considerata una “misura paternalistica”.

Il dibattito sul concedo mestruale è stato riaperto quando il liceo artistico Nervi Severini di Ravenna ha modificato il proprio regolamento per permettere alle studentesse che soffrono di dismenorrea di assentarsi due giorni da scuola.

Il caso del liceo artistico di Ravenna 

Per una donna su quattro in Italia la mestruazione è invalidante. I rappresentanti d’istituto del liceo artistico Nervi Severini di Ravenna in base alle  testimonianze  di 16 studentesse, hanno presentato alla preside una proposta di istituire un congedo mestruale mensile per chi soffre di dismenorrea. La proposta è stata accolta. Il nuovo regolamento in vigore da quest’anno prevede fino a due giorni di congedo mestruale, dietro la presentazione di un certificato medico. Si tratta della prima volta in Italia che una scuola adotti un regolamento di questo tipo.

La proposta di Sinistra italiana 

Verdi e Sinistra italiana hanno presentato una nuova proposta di legge che istituisce il congedo mestruale. “Se gli uomini avessero il ciclo la legge sul congedo mestruale ci sarebbe già. Sfidiamo Giorgia Meloni a fare qualcosa per le donne. Sarebbe la prima volta” ha dichiarato Elisabetta Piccolotti di Sinistra italiana.

Come ha spiegato da deputata , Elisabetta Piccolotti, la nuova proposta di legge prevede tre articoli: due giorni di assenza per le studentesse e per le lavoratrici che soffrono di dismenorrea con certificato medico; la terza proposta riguarda gli anticoncezionali ormonali gratuiti per tutte in modo da curare la meglio la propria salute sessuale e riproduttiva e placare le mestruazioni più dolorose.

Il congedo mestruale all’estero 

In alcuni Paesi come il Giappone la norma che permette alle lavoratrici di prendere dei giorni di congedo dal lavoro per i dolori mestruali esiste dal 1947.
In Spagna il Parlamento ha approvato ha introdotto  il congedo mestruale che può durare dai 3 ai 5 giorni, ma solo nel caso di una precisa sindrome certificata e accertata da un medico.
Dal 1992 nella regione indiana di Bihar c’è una legge che dà il diritto alle donne di assentarsi dal lavoro due giorni al mese per “ragioni biologiche”.
In Indonesia, nel 2003, il congedo mestruale è stato introdotto per legge, successivamente anche in Corea del Sud, Vietnam, Taiwan e Cina.
Ci sono anche aziende come Nike, che hanno inserito il congedo familiare nel proprio codice di condotta sin dal 2007. La Coexsist dal 2016, la Shark an Shrimp nel 2019 e la Zomato nel 2020.

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